Francesco Verio nasce a Napoli
il primo giugno 1959.
Consegue la maturità d'arte applicata (sezione di decorazione
pittorica) presso l' Istituto d'Arte "Filippo Palizzi
" di Napoli nel 1978, sotto la guida dei maestri Alberto
Chiancone, Enrico Caiati ed Alfonso De Siena. Di poi, frequenta
l' Accademia di Belle Arti (sezione pittura) della stessa
città sotto la guida del maestro Armando De Stefano
e si diploma nel 1982.
Negli anni giovanili, la sua pittura, di matrice espressionista,
è idealmente vicina a quella linea figurativa napoletana
del Novecento che, da Viti a Brancaccio, passando attraverso
Chiancone, Striccoli e Vittorio, giunge fino a noi, toccando,
per gli aspetti di una nuova figurazione, Lippi. Nel corso
degli anni, la sua pittura tende a perdere quelle assimilazioni
dovute all'impronta dei maestri e, attraverso l'analisi e
la ricerca, si avvicina anche ad altre esperienze dell'arte
contemporanea.
Dal 1978, iniziano le sue partecipazioni alle mostre collettive
e, nel 1985, vi è la sua prima esposizione personale
alla galleria " Studio d'Arte 43 " di Napoli.
Al Museo della Maschera del Folklore e della Civiltà
Contadina situato nel castello baronale di Acerra sono conservati
alcuni dipinti raffiguranti Pulcinella; molti sono gli artisti
che si sono cimentati con la maschera di Pulcinella, ma Verio
è riuscito a coglierne l'essenza stessa, sintesi delle
contraddizioni del popolo napoletano, delle sue sofferenze,
dei suoi dolori e delle sue scarse gioie.
Ha studio in via Cimarosa 37, a Napoli
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